Educazione alla Legalità e a Digitale per Adolescenti

Finalità. Da più parti emerge la necessità di stimolare una maggiore responsabilità e consapevolezza, sia nell’uso del digitale da parte dei ragazzi che nell’importanza che ricoprono i vincoli imposti dalla scuola e dai genitori. Il progetto ELDA vuole:

 

educare ad un uso consapevole e responsabile dello smartphone e dei social media;

prevenire e contrastare il fenomeno del cyberbullismo;
sviluppare competenze digitali che consentano ai ragazzi un uso sicuro della tecnologia;

valorizzare e sviluppare competenze trasversali relazionali e di comunicazione.

Obiettivi. Per ottenere queste finalità con un intervento adatto al contesto scolastico e alla sua calendarizzazione, si è scelto di focalizzarsi su alcuni obiettivi primari:

fornire ai ragazzi strumenti efficaci e concreti per utilizzare gli smartphone in modo più responsabile e consapevole;
informare sugli aspetti di maggior attenzione riguardo la sicurezza informatica e l’utilizzo legale dei contenuti reperibili sul web;
potenziare le abilità relazionali e comunicative;
promuovere modalità di lavoro collaborative e responsabilizzanti;
individuare degli indicatori di semplice utilizzo che consentano di monitorare, anche in forma di autovalutazione, l’efficacia e la correttezza del proprio utilizzo della tecnologia.

Struttura. Questo percorso prevede tre momenti, per riuscire a creare una sorta di “circolo virtuoso” che coinvolga, non soltanto i ragazzi stessi, ma anche le famiglie e la scuola. Molto spesso per i ragazzi è difficile distinguere tra il consistente ricorso alla tecnologia per usi scolastici o di lavoro e l’eccesso di dipendenza da questi strumenti per attività ludico-ricreative. Anche i genitori e i docenti potranno avere degli strumenti, da integrare a quelli già utilizzati, normalmente basati sulla regolazione del tempo.

Approccio. ELDA non si limita a fornire informazioni, ma pone l’accento sugli aspetti emotivi, relazionali e comunicativi dell’utilizzo del digitale. Questi sono infatti ambiti chiave nella vita degli adolescenti, non solo nel mondo digitale. Verranno quindi utilizzate metodologie attive che promuovano la condivisione e il lavoro di gruppo e consentano di apprendere attraverso il gioco e l’esperienza.

Attività. Il progetto prevede cinque momenti distinti. Innanzitutto un incontro preliminare di coordinamento con i referenti scolastici. Quindi tre interventi formativi in classe per un totale di 4 ore.
I tre incontri saranno incentrati sui tre principali aspetti della buona permanenza in rete:

la comunicazione nel web e nei social: coinvolgimento, correttezza e controllo;
sicurezza: rischi connessi all’utilizzo, alla produzione e alla condivisione di contenuti e informazioni;
bullismo, cyberbullismo, empatia e abilità relazionali.

Infine un incontro conclusivo di restituzione di un’ora, per genitori e docenti, sulle strategie più efficaci per aiutare i ragazzi a utilizzare la tecnologia al meglio.

Formatrici

Sandra Farisano

Sono consulente, formatrice e coach, con una formazione sociologica. La mia esperienza professionale include oltre 25 anni di collaborazioni con aziende multinazionali, PMI e organizzazioni no-profit, Ho realizzato  progetti di formazione e di orientamento per adulti e per ragazzi.
Sono membro di ICF – International Coach Federation con il numero 009200462l.

 

Giulia Disegna

Sono psicologa psicoterapeuta e ho una formazione di tipo psicodinamico ad orientamento psicoanalitico. Mi occupo di consulenza, sostegno psicologico, psicoterapia individuale e di gruppo, per adulti, adolescenti e bambini, Ho al mio attivo collaborazioni presso strutture pubbliche, in équipe multi professionali e con organizzazioni attive nella realizzazione di progetti per le scuole e nel  sostegno alle famiglie. Ho conseguito il Master in Psicoterapia dell’Adolescenza dell’Istituto Minotauro, del prof. G.Pietropolli-Charmet.
Sono iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto dal 30/3/2012 con il numero 8232.

 

Federica Cicchellero

Sono pedagogista e formatrice.
Mi occupo di prevenzione del bullismo attraverso la realizzazione di attività formative ed educative nelle scuole, rivolte a studenti e genitori. Svolgo attività di formazione e di sensibilizzazione sulla prevenzione e il contrasto alla violenza di genere e dei comportamenti a rischio degli adolescenti. Presto attività di ascolto e sostegno pedagogico agli studenti, con particolare focus sulle difficoltà di apprendimento, gestione e organizzazione dei compiti e rinforzo nelle tecniche di studio.
Sono iscritta all’Anpe (Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani).

 

Giorgia Costeniero

Consulente e formatrice in ambito informatico, appassionata di tecnologia e di arti applicate fin dall’adolescenza, sviluppo progetti digitali dal 2000, soprattutto per PMI e organizzazioni no-profit.
Sono stata Vicepresidente di Assogevi Onlus dal 2011 e ora sono Presidente di Assogevi A.p.s..