EDUCAZIONE RELAZIONALE AFFETTIVA

Grazie alla visibilità avuta con l’opportunità di adesione al progetto #sBULLOniamoci data alle scuole di Vicenza e provincia e all’appoggio dell’UST, la nostra associazione è stata contattata dal comprensivo scolastico Valdagno2 per svolgere presso le loro primarie il nostro progetto affettività, creato e condotto dalla dottoressa Giulia Disegna che da anni collabora attivamente con la nostra associazione con attività e progettazione per l’adolescenza e per i genitori, da quest’anno anche nostra Vice Presidente.

Il progetto in questione comprende lo sviluppo di consapevolezza nei confronti degli altri, ma anche di sé stessi. La gestione delle emozioni, dei sentimenti e degli stati d’animo che ogni giorno viviamo ha necessità di essere educata, allenata, ragionata.
Il percorso si articolerà così:
educare alla conoscenza di sé, delle proprie emozioni, dei propri bisogni e delle proprie aspettative;
• potenziare le competenze dei ragazzi nella percezione e nell’espressione di sé e nell’ascolto e conoscenza dell’altro;
• migliorare il clima relazionale all’interno del gruppo classe;
• incrementare la capacità di stabilire positivi rapporti interpersonali per favorire una più consapevole gestione dei conflitti e la costruzione di dinamiche di tipo cooperativo e partecipativo;
• promuovere momenti di riflessione su cosa significa essere in relazione con gli altri;
• favorire un confronto ed un dialogo aperto tra ragazzi e ragazze in merito ai bisogni e alle paure di ciascuno, gli aspetti positivi e negativi della relazione con individui del sesso opposto;
• aiutare i ragazzi a definire quali sono i valori sociali e culturali che influenzano la loro scelta esistenziale e relazionale.

Metodologia
Stimoli multimediali – Brainstorming – Ascolto attivo – Role playing – Circle time

IL PERCORSO NELLE CLASSI
L’intervento proposto fornirà a bambini e ragazzi la possibilità di confrontarsi e riflettere in un clima di fiducia e di ascolto reciproco, fondante nel loro processo di maturazione. Questa atmosfera permetterà di evitare che bambini e preadolescenti-adolescenti si chiudano in modo difensivo e rigido nelle loro posizioni, soprattutto riguardo la sfera della sessualità, e dall’altro traducano affetti non “mentalizzati” in agiti, talvolta anche rischiosi. In modo da garantire un percorso efficace.

Il progetto segue le direttive delle linee guida fissate dall’OMS per l’educazione alla sessualità.

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A Valadagno2 saremo presenti tra il mese di Febbraio e Marzo 2020.