SKILL UP! Life Skills contro Bulli&Covid

Le dottoresse Federica Cichellero (pedagogista e Esperta in Modelli e metodologie di intervento per Dsa, Bes e Gifted Children) e Giulia Disegna (psicologa e psicoterapeuta) hanno strutturato un progetto per le scuole secondarie di primo grado, in particolare per il secondo anno legato ai problemi scaturiti dal lockdown.

Dal rapporto COVID-19 n. 43/2020 dell’Istituto Superiore della Sanità Italiana si evince che “in Italia, circa 9 milioni di bambini e adolescenti si sono trovati esposti allo scenario emergenziale SARS- CoV-2 e alle misure che sono state messe in atto per contenerlo, sperimentando cambiamenti sostanziali negli ambienti di vita, nelle routine quotidiane e nelle reti relazionali, educative e sociali. Sono circa 7,6 milioni gli alunni italiani che hanno sospeso la frequenza delle lezioni in presenza e le attività educative, sportive, culturali e aggregative di comunità”.

Gli esperti si stanno interrogando su quali possano essere le conseguenze sul lungo termine  che subiranno bambini e ragazzi, a causa di questo stravolgimento delle loro vite, e  le ipotesi e gli studi in tal senso non sono incoraggianti.

Dalla Gran Bretagna arriva una ricerca del dipartimento di psicologia clinica dell’università di Bath, dalle conclusioni piuttosto allarmanti sugli effetti dell’isolamento per il coronavirus per bambini e adolescenti, che associa la solitudine ad un serio rischio di depressione nei giovani,  sia nell’immediato sia sul lungo termine.

Nella nostra personale esperienza, questi dati vanno a confermare quanto

i volontari e i collaboratori professionali di Assogevi hanno potuto rilevare durante lo svolgimento di diverse attività formative per le scuole, le famiglie e i ragazzi adolescenti, da quanto è emerso dal confronto con i Comitati Genitori della provincia e dal confronto con i numerosi docenti che svolgono attività di volontariato nell’ Associazione.

Durante le nostre formazioni (Assogevi si occupa da anni di prevenzione al bullismo e di educazione alla legalità), ci siamo trovati spesso a dover fare i conti con situazioni poco piacevoli, relative all’utilizzo improprio di foto e immagini da parte di qualche ragazzo/a, o alla creazione, attraverso dispositivi elettronici, di gruppi di odio ai danni di qualche compagno/a. È stato importante poter far fronte a queste situazioni nel modo adeguato e attraverso la collaborazione della nostra associazione con dirigenti scolastici, professori e famiglie.

È stato ancora più significativo, durante il nostro lavoro, notare come gli stessi ragazzi, approfittando dello spazio di accoglienza e di ascolto loro dedicati, si siano messi in gioco riflettendo in primis sui loro comportamenti, e poi talv

olta agendo, in particular modo chiedendo aiuto a noi adulti, superando paura e vergogna.

È sempre più necessario quindi prevedere dei programmi che non solo riportino i ragazzi a scuola in una situazione di normalità e di prossimità, ma anche che prevedano una particolare attenzione alle loro competenze relazion

ali ed empatiche. I ragazzi vanno ri-allenati alla vicinanza, alla sensibilità, alla capacità di comunicare l’un l’altro, allo spirito critico e alla capacità di risolvere costruttivamente i conflitti (life skills). Attraverso il potenziamento di queste competenze potranno diventare agenti di cambiamento, nelle loro classi, nel gruppo dei pari, nelle loro comunità, combattendo in prima persona fenomeni rischiosi, quali bullismo, cyberbullismo, violenze e dipendenze, e diventando i primi sostenitori dell’inclusione verso i pari più svantaggiati o fragili.

La finalità generale del progetto è quella di migliorare il benessere e la salute psico-sociale

degli studenti nell’ambiente scolastico, messi a repentaglio dall’emergenza sanitaria Covid Sars ,  attraverso l’apprendimento di abilità utili per la gestione dell’emotività e lo sviluppo delle relazioni sociali.

In parallelo, rinforzando le abilità sociali, relazionali ed emotive dei ragazzi, lavoreremo in prevenzione di bullismo e cyberbullismo, nonché su un uso consapevole della rete.

Se sei un docente o un dirigente scolastico e vuoi conoscere il progetto in modo più approfondito, contattaci via mail assogevi@gmail.com o chiamaci al n.3777064375 saremo felici di spiegare nel dettagio il progetto e di portarlo nella tua scuola.