Villa London Tacchi

Ritorno alla Storia

Un modo efficace per riuscire a coinvolgere gli studenti può essere quello di combinare l’espediente dello storydoing con le pratiche proprie del gioco. Il gioco rappresenta il mezzo privilegiato attraverso il quale i bambini conoscono il mondo. Fin dalla primissima infanzia, infatti, le strategie messe in atto con il gioco servono ad esperire la realtà e attuare azioni trasformative su di essa, ma rappresentano anche genuine esperienze emotive e forme di comunicazione. D’altronde una solida tradizione di studi sostiene, seppur in diversa misura e sostanza, il valore del gioco nel delicato processo di sviluppo cognitivo del bambino. Partendo dalla evidente constatazione che i bambini trovano difficoltà nell’affrontare i concetti, per loro astratti, della Storia, si è scelto di provare a impiegare pratiche ludiche per aiutarli a elaborare e interiorizzare

Poiché la disciplina tratta di realtà sensibilmente lontane da quelle vissute dai bambini di oggi, essi spesso non ne capiscono il senso e la riducono ad una sequenza di informazioni da ricordare. Una delle strade per evitare che lo studio della Storia risulti gravoso e soprattutto sterile, è proporne una prospettiva ludica che permetta al bambino di rielaborare i concetti usando il gioco come espediente. quegli stessi concetti.

L’apprendimento della Storia viene stimolato mediante il gioco e l’immedesimazione; così facendo i bambini si trasformano da immagazzinatori passivi di nozioni in protagonisti attivi dell’avventura intellettuale dell’apprendimento.

Il nostro progetto è un GIOCO DIDATTICO PER LA SCUOLA PRIMARIA: un gioco di ruolo rivolto alle scuole primarie in cui gli studenti dovranno immedesimarsi e interpretare un personaggio storico. Il gioco è pensato per essere utilizzato in classe come strumento didattico aggiuntivo, non sostitutivo, per i docenti nell’insegnamento della Storia.

Obiettivi

Gli obiettivi che le ideatrici del gioco si sono poste non prevedono solamente il potenziamento delle competenze storiche, ma anche allenare, potenziare o sviluppare alcune Life Skills.

Nello specifico, il gioco “Ritorno alla Storia” potenzia, allena o sviluppa queste Life Skills:

  • Capacità di analizzare e valutare le situazioni (Senso critico)
  • Capacità di prendere decisioni (Decision making)
  • Capacità di risolvere problemi (Problem solving)
  • Capacità di affondare in modo flessibile ogni genere di situazione (Creatività)
  • Capacità di esprimersi (Comunicazione efficace)
  • Capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo (Skill per le relazioni inter-
    personali)

Inoltre non è un gioco competitivo, bensì un gioco COLLABORATIVO.

Contattaci per informazioni
Image

Chi ha lavorato al progetto?


Giorgia Costeniero: ideatrice del gioco, presidente di Aps Assogevi, consulente e formatrice in ambito informatico, appassionata di tecnologia e di arti applicate, sviluppa grafica e siti internet, sviluppa progetti digitali dal 2000, soprattutto per PMI e organizzazioni no-profit. Crea progettazioni per le scuole e appassionata di giochi da tavolo (giocare e creare).



Eleonora Musoni: illustratrice del gioco, diplomata all’Istituto dArte P. Toschi di Parma, ho conseguito il diploma di Maestra dArte Applicata e la successiva specializzazione in grafica pubblicitaria. Ha sempre sviluppato e cresciuto nelle arti visive e nella creatività passando da collaborazioni in ambito di restauro ( della pietra e ligneo) , decorazioni murali e atelier creativi.




Giorgia Murari: storica del gioco, laurea in Archeologia, attività di archeologia nella campagna di ricognizione in Valmarecchia, presso il Parco Archeologico di Ostia Antica, nello scavo della Domus dei Fondi Ex Cossar, Aquileia. Attività didattica per le scuole di ogni ordine e grado presso i Musei Civici di Vicenza(Archeologico, Pinacoteca, Risorgimento). Progettazione di nuovi itinerari didattici da svolgersi in questi musei.

Giorgia Costeniero Eleonora Musoni Giorgia Murari

Il gioco nel processo di apprendimento

Il gioco è lo strumento principe attraverso il quale il bambino esprime la propria identità e sviluppa le proprie conoscenze, anche le più complesse. Molti studiosi hanno dimostrato come il gioco libero e socializzato abbia un’importante e fondamentale funzione nello sviluppo delle capacità cognitive, creative e relazionali. Il gioco per i bambini è un’attività molto seria e può essere paragonato all’attività di un adulto appassionato per quel che sta facendo, un’attività in cui ha la sensazione di poter esprimere la propria personalità. In altri termini il bambino che gioca può essere paragonato all’adulto che fa il proprio lavoro con passione e che proprio per questo si reca con piacere sul luogo della propria attività lavorativa.

Cercasi SPONSOR per questo progetto!

Questo progetto è ancora nel cassetto, pur essendo già corredato di illustrazioni e di regolamento, il gioco non è ancora stato prodotto. Esiste un prototipo con il quale lo abbiamo testato in alcune classi. Cerchiamo uno sponsor che ci sostenga nella produzione delle scatole delle tre civiltà da portare poi nelle scuole aderenti al progetto (alcune lo hanno testato e aderirebbero con entusiasmo!). Non è un costo elevato! Se hai una attività o semplicemente ti piace il nostro progetto e vuoi darci una mano, sappi che i contributi verso le associazioni sono DETRAIBILI/DEDUCIBILI per il 30%.
CONTATTACI